ULTIM'ORA DEL 12/03/2011 ORE 21.53
PRIME PIOGGE PRIMAVERILI, TEMPO INSTABILE E CLIMA MITE PER TUTTA LA SETTIMANA
Avvio di settimana con perturbazioni da ovest
Avvio di settimana con perturbazioni da ovest
Nel corso della settimana la primavera ha finalmente rotto gli indugi e preso le redini del gioco, salutando l'inverno dopo che quest'ultimo aveva portato un'ultimo gelo, seppur secco, sulla nostra zona. Ma primavera non vuol dire per forza bel tempo e anzi, in un contesto mite, è spesso portatrice di piogge sparse e schiarite, tipica della variabilità stagionale in fieri. Ed ecco che infatti la porta atlantica sarà spalancata, con perturbazioni una dietro l'altra. La prima caratterizzerà un avvio di settimana instabile, la seconda porterà nuove piogge mercoledì. Il primo assalto è in procinto d'interessare le regioni di ponente, espandendosi successivamente alla gran parte d'Italia, accompagnato da forte scirocco (anche in settimana) e da un rialzo termico notevole. Ci si appresta a vivere quindi una prolungata fase mite ed instabile, di scirocco e pioggia, con un'azione a tenaglia per più giorni. 
Nella seconda parte della settimana, invece, il perno del vortice si sposterà verso l'Italia, mettendo tuttavia almeno fine allo scirocco ed alle sue potenzialità fortemente perturbate.

FINESTRA SU FOSSOMBRONE

Sarà una settimana caratterizzata da una nuvolosità diffusa e da alternanza di rovesci sparsi e schiarite per via di veloci passaggi da parte delle perturbazioni da ovest. Deboli rovesci si verificheranno nelle giornate di domenica e lunedì, mentre martedì avremo una breve tregua prima di un nuovo peggioramento nella giornata di mercoledì, con precipitazioni anche moderate. Giovedì un lieve miglioramento recherà gli ultimi residui piovaschi prima di un miglioramento più deciso nella giornata di venerdì. Il clima sarà comunque mite (max tra 13 e 16°C, min tra 8 e 11°C) e la QN si attesterà tra 2000 m (in avvio settiamna) e 1700 m (nella seconda parte settimanale). Molta neve ora presente sui rilievi vedrà un netta riduzione di spessore. Da segnalare, infine, il vento moderato di scirocco per tutta la prima metà della settimana, con raffiche fino a 30 km/h.

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Domenica condizionata dal maltempo. Avvio settimana instabile, nuove piogge mercoledì

Fuori gli ombrelli. Ve ne sarà davvero bisogno, perché si prefigura una settimana, la prossima, decisamente instabile o a tratti perturbata. In tanti non saranno contenti nell'apprendere che il maltempo tornerà di domenica. Domani si festeggia la Pentolaccia, per la gioia dei bimbi e dei più grandi. Chi avesse deciso di partecipare alle ultime sfilate o feste all'aria aperta, metta in conto che probabilmente dovrà ripararsi dalla pioggia.
Al Centro Nord di sicuro. Il maltempo interesserà diffusamente l'Italia Settentrionale e le piogge, o la neve oltre i 1500 m, cadranno davvero ovunque. In Liguria e nel Piemonte meridionale avranno la maggiore intensità, soprattutto al mattino. Forti rovesci e dei temporali investiranno l'alta Toscana e probabilmente il basso Lazio. Scrosci di pioggia si estenderanno alle aree interne delle Centrali Adriatiche, ma anche alla Campania. Verso sera pioverà anche al Sud, in particolare sui versanti tirrenici.
La quota neve, sull'Appennino centro settentrionale, sarà ubicata oltre i 1800/2000 m, mentre sul settore meridionale è probabile che piova anche nelle maggiori cime.
Nelle Isole vigerà un regime di spiccata variabilità. Nel corso del mattino saranno possibili locali scrosci di pioggia, in attenuazione dal pomeriggio. E' importante sottolineare che i venti rafforzeranno ovunque. Al Centro Sud prevarrà lo Scirocco, che si spingerà sino all'alto Adriatico determinando l'acqua alta nella Laguna Veneta. Al Nord piegheranno dai quadranti orientali e sul ponente ligure si disporranno di Tramontana.
I rimasugli del passaggio perturbato saranno evidenti anche in avvio settimana. Permarrà una certa instabilità, soprattutto a ridosso dei rilievi. Lunedì in particolare si avranno degli scrosci di pioggia nelle aree appenniniche centro settentrionali e nei rilievi tra Puglia, Campania e Basilicata.
Poi potranno cadere deboli piogge anche su Alpi e Prealpi, mentre la quota neve crescerà ancora.
Nel frattempo, una nuova perturbazione si avvicinerà da ovest, stavolta dall'Europa occidentale. Nel suo percorso d'avvicinamento convoglierà aria molto mite, persino un po' calda, in direzione del Sud e delle Isole. Le temperature saliranno ulteriormente e le massime potrebbero raggiungere localmente i 24/25 gradi.
Il nuovo assalto perturbato manifesterà i primi sintomi martedì sera e si comincerà nuovamente con la Sardegna e il Nordovest. Nella giornata successiva di mercoledì interesserà le regioni del Centro Nord e sull'Italia Settentrionale sarà probabilmente una pessima mattinata. Non si escludono locali scrosci di pioggia anche al Sud e nelle Isole. I venti proverranno dai quadranti meridionali e in Sardegna si disporranno occidentali. Arriverà aria un po' più fresca, che determinerà un calo delle temperature massime.
Un graduale miglioramento si dovrebbe manifestare nelle giornate successive (da giovedì). Miglioramento da intendere come spiccata variabilità o locale instabilità. Insomma, sarà una settimana tipicamente primaverile.

Le precipitazioni

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Domenica 13 marzo

Lunedì 14 marzo

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Martedì 15 marzo

Mercoledì 16 marzo

Le isoterme e i venti

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Isoterme di dom 13 marzo Isoterme di mar 15 marzo
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Venti di don 13 marzo Venti di mer 16 marzo

Prolungata fase mite ed instabile: fino a quando durerà? 

Circolazione ciclonica sull'Iberia e scirocco sull'Italia, ecco quel che ci attende in avvio di settimana, con le correnti africane che porteranno un ulteriore netto rialzo termico. I venti caldi nord-africani dovrebbero tuttavia cedere lo scettro a masse d'aria più fresche in corrispondenza della fase centrale della settimana, quando il gorgo di bassa pressione di matrice iberica tenderà a collocarsi sul nostro Paese, facendo traslare l'azione sciroccale più ad est. Si passerà così da una fase perturbata (che riguarderà soprattutto il Nord) ad una parentesi spiccatamente instabile, dalle caratteristiche pienamente primaverili e in questo modo potrebbe comunque essere condizionata quasi tutta la prossima settimana, in virtù di un regime ciclonico a lenta evoluzione, sostanzialmente arenato sui nostri mari.
Molto incerta la tendenza sul lungo periodo, confermata peraltro delle ultime indicazioni molto ballerini dei principali modelli matematici, quelli considerati più attendibili: GFS, nella sua ultima emissione, avvalora l'ipotesi di un graduale inserimento anticiclonico facendo intravedere pertanto spiragli di miglioramento, mentre per il modello europeo ECMWF vi sarebbe la possibilità d'instabilità ad oltranza per ingerenze (onde perturbate) di natura nord-atlantica.
La primavera fa i capricci? Concetto forse fin troppo abusato: se non fosse capricciosa non sarebbe primavera!

Mappa GFS della variazione termica all'altezza geopotenziale di 850 hPa stimata per le ore 00Z del 17 marzo rispetto alle 24 ore precedenti: prevista l'attenuazione dello scirocco, con temperature in discesa. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Mappa GFS di previsione dell'altezza dei geopotenziali a 500 hPa e della pressione al suolo per le ore 00Z del 20 marzo: preme l'anticiclone, riuscirà ad occupare il Mediterraneo. Rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Mappa ECMWF di previsione dell'altezza dei geopotenziali a 500 hPa e della pressione al suolo per le ore 12Z del 19 marzo: il modello europeo propone vicende instabili per penetrazioni di onde perturbate nord-atlantiche. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo

 
 
 
 
 
La Redazione Fossombronemeteo
 

 
FONTE ARTICOLI: www.meteogornale.it
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