ULTIM'ORA DEL 10/02/2011 ORE 17.14
ANCORA ANTICICLONE: WEEKEND MITE E STABILE, DA LUNEDI' DEBOLE PEGGIORAMENTO ATLANTICO
Situazione attuale
Previsione per sabato 12
C'è poco da dire.... L'Anticiclone è ancora bello ancorato sopra la nostra penisola, capace di seguitare a portare tempo stabile, tra sole e nebbie, e temperature primaverili, soprattutto di giorno e sui rilievi. Ma mentre prima godeva di ottima salute, con sole incontrastato e notti stellate, ora appare ormai invecchiato e logoro, stretto nella morsa di due figure bariche, schiacciato a ovest dal Vortice Polare Canadese e a est dall'Anticiclone Russo-Siberiano, e intrappolato proprio sopra le nostre teste. Ed ecco che quindi deboli intrusioni di aria umida nei bassi strati stanno provocando nebbie notturne-mattutine e basse foschie anche durante il giorno; e tale situazione continuerà anche nei prossimi nei giorni e per l'intero weekend.

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Poi, a partire da settimana prossima, avremo il tanto agognato smantellamento dell'alta pressione grazie all'arrivo di deboli saccature atlantiche..... 

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La configurazione attuale, che per la verità va avanti dalla prima decade di gennaio, è una tipica situazione da Nina Strong (Nina forte), che nel periodo invernale è spesso sinonimo di lunghi periodi anticiclonici sul comparto europeo. Basti pensare che la nostra penisola è preda dell'alta pressione addirittura dal giorno dell'Epifania, con il breve intermezzo dell'ultima decade di gennaio!

Ne consegue un clima caratterizzato da "inversioni termiche" e "escursioni termiche", con gran caldo sui rilievi (per via del soleggiamento) e freddo notturno in pianura e nelle valli (per via dell'irraggiamento notturno).

PROSSIMI GIORNI: CLIMA STABILE PER TUTTO IL WEEKEND, DEBOLE PEGGIORAMENTO DA LUNEDI'

Dopo il caldo notevole degli ultimi giorni (l'isoterma +12 a 850 hPa), il campo termico in quota è in graduale calo (isoterma +4/+5) e lo sarà almeno fino a lunedì 14 (0/+1 a 850 hPa). Fino a quel giorno continuerà il clima mite e stabile di questi giorni, con cielo completamente sereno solo nelle ore centrali della giornata; nelle altre ore, infatti, il cielo sarà "ingrigito" da formazioni di nebbie (non fitte) e nubi basse, creando un atmosfera grigia e caliginosa. Le temperature al suolo seguiteranno a essere molto miti di giorno (massime fino a 12-13°C) e fredde di notte (minime fino a 1-2°C), esaltando il fenomoeno dell'escursione termica (fino a 15°C di differenza tra minima e massima giornaliera nei giorni scorsi). Ancora diverso il discorso per i rilievi appenninici, al riparo da nebbie e foschie, dove il sole splenderà per l'intera giornata e dove si attenueranno i fenomeni di inversioni termiche (più caldo in quota che al suolo), ma che saranno ancora possibili in caso di nebbie pomeridiane nelle vallate. Da lunedì 14, poi, una debole saccatura atlantica verrà a visitare la nostra penisola, a partire dai settori occidentale italici; sulla nostra zona, invece, avremo solo della irregolare e parziale nuvolosità, condita da qualche possibile rovescio e piovasco nelle giornata di martedì 15 e mercoledì 16.... ma la cosa più importante è il cambio circolatorio che spodesterà il dominio anticiclonico!  

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LUNGO TERMINE: TORNA L'INVERNO IN ULTIMA DECADE?

Un'altra saccatura atlantica sul finire della seconda decade (16-19 febbraio) darebbe ancora spazio alle infiltrazioni umide atlantiche ma il nostro sguardo è rivolto sull'Est Europa, dove in questa seconda decade la Russia vivrà un'intenso raffreddamento con annessa fase gelida in loco. Il contemporaneo isolamento di un'alta pressione in sede scandinava lascerebbe spazio di entrata sia alle perturbazioni da ovest che alla retrogressione del nucleo gelido da est. L'ipotesi di quest'ultima, per adesso, risulta avere una possibilità minore rispetto all'Atlantico, ma in caso di successo sarebbe in grado di  portare freddo intenso e di portata notevole, con le annesse nevicate del caso. Gli spaghi dal 20-21 del corrente mese, a tal riguardo, iniziano a fiutare qualcosa.....

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di Alessandro Tadei, Redazione Fossombronemeteo


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