ULTIM'ORA DEL 06/12/2010 ORE 16.03
FIAMMATA AFRICANA FINO ALL'IMMACOLATA, POI ARRIVA IL GELO
Tipica giornata di garbino a Fossombrone: cielo nuvoloso e rossiccio al tramonto
15 dicembre 2007: Gran freddo e neve debole. Ciò che si prospetta per il 15-16 dicembre 2010
Dicevamo qualche tempo fa di essere sulle montagne russe, spettatori dello show artico sull'Europa e protagonisti di saliscendi termici tipici dei climi estremi. In effetti negli ultimi 10-15 giorni si sono alternate correnti ora fredde da nord ora calde in risalita dall'Africa: le prime hanno maggiormente colpito il nord-Italia, le seconde soprattutto il centro-sud. In questo contesto non possiamo che confermare questo trend anche per il proseguo di dicembre, con la possibilità concreta che dopo questa fiammata sub-tropicale il freddo possa prendere possesso in maniera decisa della nostra penisola....

6-8 DICEMBRE: GARBINO, CLIMA MITE E CIELI NUVOLOSI

Questo inizio settimana sarà all'insegna delle correnti meridionali, del garbino e del clima mite. Il rialzo termico di queste ore (circa 10°C in più) ci accompagerà fino a giovedì 9. Fino ad allora avremo a che fare con temperature fortemente sopramedia (di quasi 10°C, max sui 15-17°C e min sui 10-11°C), venti moderati da S-SW (folate di garbino fino a 40 km/h) e cieli assolutamente nuvolosi e velati, con poche e temporanee schiarite. Il clima sarà tuttavia stabile, con le correnti che ci pongono in ombra pluviometrica e con gli unici possibili  piovaschi (debolissimi e isolati) relegati all'interno. I nostri rilievi, infine, vedranno mangiarsi i 20-30 cm di neve di questi giorni.

GIOVEDI' 9 DICEMBRE: ARRIVA IL FREDDO DA EST, BORA "URLANTE" E CALO TERMICO PODEROSO

La giornata di giovedì 9 merita un discorso a parte e sarà la giornata chiave per il cambio circolatorio sopracitato, trasportandoci dall'Autunno dei prossimi giorni all'Inverno, dalle correnti meridionale africane a quelle gelide da est. Nel corso di questa giornata (presumibilmente dal tardo pomeriggio), aria molto fredda proveniente da NE entrerà con veemenza (fino a 80-90 km/h in costa, fino a 40-50 km/h all'interno) dalla Porta della Bora, passando a sud delle Alpi e gettandosi sul Mar Adriatico. Il calo termico in quota sarà poderoso (dalla +10 alla -5 a 850 hPa) e il contrasto tra due correnti d'aria molto differenti (NE in quota e precedente SW al suolo) darà luogo proprio sul nostro mare e sulle nostre teste alla formazione di celle temporalesche sparse, con possibili fulminazioni e tuoni, rovesci temporaleschi e neve a partire dai 1000 m ma in rapido calo fino quote basse nella serata; nelle ultime ore di precipitazioi non si escludono temporali nevosi fino al piano con temporanee imbiancate. Già dalle prime ore di venerdì 10, infatti, il rapido miglioramento seguirà l'afflusso di aria fredda (che continuerà a essere convogliata verso la nostra zona), con cieli più sgombri da nubi.

LUNGO TERMINE (DAL 10 IN POI): SI APRE LA PORTA DELL'EST, LUNGA FASE FREDDA E POSSIBILMENTE NEVOSA?

Come è giusto che sia quando si parla di lungo termine o fantameteo occorre delineare una linea di tendenza generale, consapevoli della bassa affidabilità previsionale ma della sicura affidabilità del quadro meteo tendenziale. Inizialmente (dal 10 al 13) si prospetta un periodo freddo ma secco (isoterme sottozero a 850 hPa), con cieli poco o parzialmente nuvolosi e possibili gelate notturne e mattutine. Dal 14 al 17, invece, tradizione vuole ormai qualche anno (vedi il 2007 e il 2009) che il periodo possa essere propizio di freddo e neve; ad oggi, consultando le carte a nostra disposizione, la possibilità di neve fino in pianura sembra più che sensata! Ma ci torneremo.... 

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di Alessandro Tadei, Redazione Fossombronemeteo

  

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