ULTIM'ORA DEL 29/10/2010 ORE 13.37
TREGUA ANTICICLONICA IN DIRITTURA D'ARRIVO.... DA DOMENICA ECCO IL PEGGIORAMENTO PASSO PASSO
Situazione barica fino a sabato
Peggioramento da domenica a mercoledì
Godiamoci questo periodo di sole perchè da domenica, a causa del cambiamento di orario (ricordate di mettere l'orologio un'ora indietro!) ma soprattutto di un moderato peggioramento atlantico, le giornate saranno grigie, umide (piovaschi e rovesci) e uggiose almeno fino a metà settimana. Il cuneo di alta pressione azzorriano giunto da ovest ci sta regalando lunghe giornate di sereno e molte ore di sole. Ci sta regalando anche i primi valori minimi vicino allo 0°C e le prime brinate mattutine (galaverna in montagna), ci sta regalando una piacevole mitezza pomeridiana. CI sta regalando anche forti escursioni termiche giornaliere (fino a 15-16°C di differenza tra la minima e la massima nello stesso giorno), grazie al forte irraggiamento notturno (dispersione del calore a causa del cielo sereno) e al moderato soleggiamento diurno.

PROSSIMI GIORNI: TREGUA ANTICICLONICA IN DIRITTURA D'ARRIVO
Oggi e domani l'alta pressione rimarrà ancorata sul centro-nord-italico. Venerdì 29 e sabato 30 permarranno così le condizioni di sole e bel tempo, freddo di notte e al primo mattino (min sui 3-4°C) e mite di giorno (fino a 16-18°C), con la cittadinanza costretta a combattere con la notevole escursione termica giornaliera.

PEGGIORAMENTO DA DOMENICA: MALTEMPO A OGNISSANTI, INSTABILITA' FINO A META' SETTIMANA
Nella giornata di domenica una profonda saccatura nord-atlantica, in arrivo dalla Gran Bretagna, si getterà sul Mediterraneo Occidentale, causando un moderato peggioramento prima su nord e centrali tirreniche, e poi su resto del centro e sul meridione. Sulla nostra zona i cieli si faranno via via più nuvolosi a partire da domenica 31 pomeriggio (rischio basso di deboli precipitazioni), poi le giornate di lunedì 1 e martedì 2 vedrà le correnti ruotare da SW a SE portando anche moderati rovesci e precipitazioni localmente intense; mercoledì 3, infine, con la perturbazione in allontanamento (verso sud o verso sud-est), si affaccerà un graduale miglioramento, con il cielo ancora nuvoloso alternato a schiarite e possibili ultimi deboli fenomeni (rovesci o piovaschi). Le temperature, in questo contesto mite ed atlantico, subiranno un forte aumento soprattutto nelle minime (sopra i 10°C, fino a 14-15°C) a causa del mancato irraggiamento notturno, dove i cieli nuvolosi e non stellati non permetteranno la dispersione del calore; le massime, invece, rimarranno estremamente miti e pressochè stazionarie (17-19°C). 

**IL PEGGIORAMENTO PASSO PASSO**: DA DOMENICA 31 A MERCOLEDI' 3

STEP 1, LA SITUAZIONE - Una intensa bassa pressione sta abbordando il nord-ovest italico, e andrà approfondendosi sul Mar Mediterraneo Occidentale, a ovest della Sardegna

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Situazione Prossimi giorni

STEP 2, L'EVOLUZIONE - La bassa pressione che si andrà a posizionarsi tra Baleari e Golfo di Biscaglia (1 novembre), come si vede dalle cartine qui sotto, non seguirà presumibilmente un moto ovest-est ma piuttosto nord-sud, lambendo poi le coste meridionali della Sardegna (2 novembre) e raggiungendo le coste tunisine (4 novembre)

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1 novembre 2 novembre 4 novembre

STEP 3, GLI EFFETTI SULL'ITALIA - La profonda bassa presisone richiamerà forti correnti meridionali, accentuando i venti di scirocco (fino a 70-80 km/h) e le mareggiate sulle coste tirreniche (da nord a sud, dalla Sicilia alla Campania, alla Liguria) e al largo del Mar Adriatico (acqua alta a Venezia)  

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Domenica 31 Domenica 31

STEP 4, LE PRECIPITAZIONI - Lo scirocco è il miglior viatico per copiose precipitazioni al nord (stau alpino) e sarà così anche stavolta. E' allerta meteo per la Liguria, Lombardia e Veneto (in queste regioni fino a 200 mm nelle Prealpi), ma anche Emilia Romagna (lato occidentale), Toscana e coste di Lazio e Campania potrebbero avere ingenti quantitativi di pioggia. Le regioni adriatiche invece saranno prevalentemente in ombra pluviometrica fino a lunedì ma non è detta che forti rovesci (acquazzoni localizzati e a macchia di leopardo) non si scatenino nei due giorni seguenti. In un secondo momento (da metà settimana) potrebbe essere l'ora degli ennesimi nubifragi al sud (Sicilia e Calabria in primis). Lo scirocco si sa è un vento meridionale che richiamerà tanto caldo in quota cosicchè la QN sarà in nettissimo rialzo sulle Alpi e si attesterà sui 2200-2300 m, sciogliendo tutta la neve caduta abbondante nei giorni scorsi tra i 1200 e i 2000 m, ingrossando oltremodo i fiumi e dando ulteriore spessore alla neve dei ghiacciai in quota! Non si esclude, infine, la sospensione di granelli di sabbia sulle nostre teste direttamente dal Nord-Africa, richiamate dai venti di scirocco e fatte precipitatare sul suolo italico dalle precipitazioni (particelle di sabbia come nuclei di condensazione alle gocce di pioggia). 

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Domenica 31 Martedì 2 Doemnica 31 - mercoledì 3

LUNGO TERMINE: PAUSA ALTO-PRESSORIA E NORD-ATLANTICO
Infine, uno sguardo al lungo termine. Da mercoledì 3-giovedì 4 sembra certa una pausa caratterizzata dall'alta pressione (stabile e soleggiato, ma anche rischio nebbie), la cui natura e durata sono ancora tutte da valutare. Questi i due scenari possibili:
Ipotesi ECMWF: nuova tregua anticlonica in attesa di una seconda saccatura nord-atlantica. Probabilità media.
Ipotesi GFS: goccia fredda mediterranea bloccata (rischio nubifragi improvvisi sulle regioni insulari e meridionali). Alta pressione africana da sud-ovest abbraccia l'Italia, portando una fase mite e stabile (Estate di San Martino?). Probabilità medio-bassa.

 

 

 

di Alessandro Tadei, Redazione Fossombronemeteo

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