ULTIM'ORA DEL 22/10/2010 ORE 21.19
ARIA ARTICA IN ARRIVO, MALTEMPO A INIZIO SETTIMANA, PRIMA NEVE SUI MONTI
Lunedì 25: aria fredda da nord e bassa pressione sul M. Tirreno
Il M. Catria innevato il 13 ottobre dell'anno scorso
Un'altra irruzione artica è alle porte: situazione che si presta anche a eventuali colpi di scena e che sarà interessantissima in sede dell'immancabile nowcasting da parte della nostra Redazione. Condizioni di tempo pienamente autunnale si sono verificate in questi giorni, con cielo spesso grigi, banchi nebbiosi nelle valli e moderata differenza termica tra le nottate umide e fredde e le ore centrali della giornata, più miti. Ora siamo di fronte ad un nuovo peggioramento a carattere freddo, che potrebbe scaricare moderate precipitazioni all'inizio della prossima settimana, condito dalle prime nevicate sui monti a quote medie e dai primi accumuli nevosi sui nostri Appennini. Tuttavia è ancora incerta la collocazione effettiva della bassa pressione tirrenica (Alto Tirreno? Medio Tirreno?) e l'evoluzione della stessa (verso sud? Verso est? Cut off?), da cui dipende l'entità del freddo in entrata e le possibili precipitazioni.  

La prossima settimana aria artica in arrivo!!!
(AUTORE: Francesco Cangiotti, FONTE: www.pesarourbinometeo.it, DATA: 22-10-2010)

Martedì prima neve in appennino oltre i 1000 metri con temperature in deciso calo

Nei prossimi giorni l'alta pressione azzoriana tenderà a distendersi lungo i meridiani spingendosi ben oltre l'Inghilterra, mentre sull' Europa centro-settentrionale andrà espandendosi una saccatura depressionaria, che richiamerà aria moderatamente fredda ed instabile di origine artica. Tali correnti fredde ed instabili faranno il loro ingresso sul bacino del Mediterraneo nella giornata di domenica, interessando inizialmente le regioni alpine e la Francia meridionale dove si avrà tempo perturbato con nevicate anche a quote alto-collinari. In questo primo frangente invece le nostre regioni centro-meridionali verranno interessate da un moderato flusso prefrontale da sud-ovest, che farà giungere aria un po più mite e umida mediterranea, in grado di determinare qualche addensamento nuvoloso anche intenso specie sulle regioni centrali tirreniche e sulla Toscana dove si potranno verificare piogge sparse. Più soleggiato invece il tempo lungo il versante Adriatico e quindi anche sulla nostra Provincia, dove si avranno annuvolamenti stratificati più compatti sul crinale appenninico, con tendenza nel corso del tardo pomeriggio ad incremento della nuvolosità con qualche isolata pioggia più probabile sull'alta valle del Metauro e sul Montefeltro. Le temperature tenderanno aumentare di diversi gradi in particolare nei valori minimi, grazie anche ad una moderata ventilazione dai quadranti sud-occidentali.

Nelle prime ore di lunedì l'aria fredda artica, che ormai avrà fatto il suo ingresso dalla Valle del Rodano, sul bacino del Mediterraneo, determinerà la formazione di un minimo depressionario sul Mar Ligure, responsabile di tempo perturbato con piogge anche forti tra Liguria e alta Toscana; nel corso della giornata tale minimo barico si muoverà verso sud-est posizionandosi sul medio-basso tirreno. Tale posizione sarà favorevole ad una più decisa influenza dell'aria fredda artica anche su tutte le regioni centrali, che vedranno tra la serata di lunedì e la mattinata di martedì un intensificazione delle precipitazioni ed un calo sensibile delle temperature, con quota neve in abbassamento fino attorno ai 1000 metri sull'appennino settentrionale e sui 1400-1500 metri su quello centrale. Per tutta la giornata di martedì fredde correnti settentrionali interesseranno l'Italia centrale determinando cielo coperto e piogge diffuse anche moderate tra Marche-Umbria e Abruzzo con neve che farà la sua comparsa in modo deciso su tutti i rilievi oltre i 1100-1300 metri.

Dalla giornata di mercoledì lo spostamento del minimo verso la Grecia e l'attenuazione del flusso freddo artico, determinerà un graduale miglioramento delle condizioni ad iniziare da nord, con ancora residue precipitazioni anche diffuse nelle ore del mattino su Abruzzo e Molise con ancora neve in montagna oltre i 1200 metri.

In particolare sulla nostra Provincia dopo un fine settimana all'insegna della variabilità con clima un po' più mite, dalla serata di domenica le nubi stratificate tenderanno ad aumentare ad iniziare dalle zone appenniniche con qualche pioggia possibile.

Lunedì: vedrà un cielo inizialmente irregolarmente nuvoloso con scrosci di pioggia e pause più asciutte, ma dal pomeriggio rotazione dei venti da nord nord-ovest e tempo in generale peggioramento, associato a piogge anche di moderata intensità che si intensificheranno ulteriormente in serata. Le temperature subiranno una prima moderata diminuzione e già dalla serata i rilievi oltre i 1400-1500 metri vedranno cadere la prima neve.

Martedì: cielo nuvoloso o coperto con piogge diffuse che interesseranno un po' tutti i settori ma risulteranno più intense sulle zone interne meridionali, nevicate anche diffuse interesseranno i rilievi appenninici oltre i 1200-1300 metri con quota neve localmente più bassa ed in ulteriore calo fino attorno ai 900-1000 metri nel corso della serata, anche se poi i fenomeni andranno via via attenuandosi ( possibili accumuli nevosi di 10-15 cm oltre i 1300 metri ). Le temperature sotto l'azione dei venti da nord, saranno in ulteriore calo con massime che nelle zone collinari non supereranno i +8/+9 gradi.

Mercoledì: al mattino ancora cieli grigi specie in appennino con residue deboli precipitazioni e ancora qualche fiocco di neve possibile oltre i 900-1000 metri ma con tendenza a generale attenuazione dei fenomeni con parziali schiarite. Temperature stazionarie o in ulteriore locale calo e venti moderati da nord.

Lungo termine (Ognissanti): nei giorni successivi in vista del ponte dei Santi, il graduale aumento del campo barico determinerà condizioni di tempo più stabile e soleggiato, tuttavia non mancheranno banchi nebbiosi nelle ore notturne e del primo mattino; le temperature tenderanno ad aumentare specie nei valori massimi, mentre le minime grazie al cielo sereno subiranno un ulteriore lieve diminuzione con brinate notturne nelle valli e in montagna.

 

 

 

La Redazione Fossombronemeteo

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