Deboli e sporadiche nevicate nell'Inverno 2008-2009
La sezione "Storia delle Nevicate" si arricchisce di una nuova pagina, riguardante l'Inverno 2008-2009 appena trascorso; ripercorriamo le tappe di quest'ultima stagione fredda e le nevicate nella nostra provincia, come di consueto, attraverso alcuni ritagli di giornale. Solo poche, però, e per di più deboli, le occasioni di nevicate a bassa quota, durante i mesi di dicembre 2008(tra i giorni 26 e 29), febbraio 2009(tra i giorni 12 e 19) e marzo 2009(tra i giorni 21 e 23).

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NEVE E GHIACCIO SULL’ASFALTO

BORGO PACE - Come nelle previsioni, la neve è tornata a cadere anche sulla nostra provincia. Un po’ meno che nelle previsioni, si è limitata a cadere a una certa quota e non - era stato anticipato - anche in pianura e sulla costa.
Alle ore 7,30 di ieri la neve è caduta nella zona di Bocca Trabaria, ma anche alla Cantoniera di Carpegna e a Botticella, lungo la strada che da Novafeltria conduce a Sant’Agata. La polizia stradale informava che erano necessarie le catene montate o pneumatici da neve, soprattutto che c’era il pericolo ghiaccio sulle strade.
Nella notte una spruzzata su bianca anche su parte di Urbino, quella che guarda alle Cesane. Neve soprattutto da Pugliano in su, circa 3 centimetri ghiaccio sulle strade. La polstrada di Novafeltria ha controllato i veicoli diretti all'Eremo di Montecopiolo, alle piste di sci. Via libera solo chi è attrezzato, gli altri mandati indietro, per evitare il ripetersi di quanto accaduto in passato, quando centinaia di mezzi erano rimasti bloccati mentre tornavano a valle. Ieri sera situazione tranquilla.

Da: “Il Corriere Adriatico” del 27-12-2008 - Cronaca di Pesaro ____________________________________________________________________________________________

E per oggi si prevedono nevicate anche a bassa quota: una festa per gli appassionati di sport invernali. Sono aperti gli impianti dell’Eremo
Ai valichi più importanti si transita solo con la catene montate
INCUBO GHIACCIO SULLE STRADE

MONTECOPIOLO - Cielo coperto in tutto l'arco appenninico pesarese. Fino al primo pomeriggio poche nevicate, anche in alta quota. Per lo più è caduto nevischio. Anche a Pesaro, nella tarda mattinata. La neve presente era quella caduta nella mattinata del giorno di Santo Stefano.
Nel pomeriggio le condizioni sono cambiate, quasi a confermare l’avviso regionale di condizioni meteo avverse: previsti tra i venti e i trenta centimetri di neve attorno ai 200-300 metri, ma anche a quote più basse. Dalla serata odierna dovrebbero essere interessate solo località a quote più alte.
Ieri pomeriggio imbiancati i campi attorno a Cagli. E neve anche nei dintorni di Urbino. Strade pulite, però, anche se erano richieste catene montate e pneumatici da neve sui valichi. In particolare la polizia stradale di Novafeltria segnalava qualche centimetro a Carpegna, senza problemi alla viabilità, e obbligo di catene montate lungo la strada provinciale numero 6 Montefeltresca in località Villagrande di Montecopiolo e tra Pugliano e San Leo.
Attenzione, però, soprattutto nelle prime ore della giornata, al pericolo ghiaccio, come abbiamo anticipato nell’edizione di ieri. A Carpegna e a Bocca Trabaria, sotto la neve, c'è una lastra di ghiaccio dovuta alla bassissima temperatura.
Spesso, con la temperatura a meno -3 meno 4 gradi, diventa inefficace anche il sale che non riesce a sciogliere la lastra ghiacciata. Tutte le strade sono comunque libere anche perché, nella giornata di Natale e Santo Stefano, i mezzi pesanti non potevano viaggiare perché vietato e quindi anche i valichi sono rimasti sempre transitabili. Nella giornata di venerdì lungo la Statale 73 bis di Bocca Trabaria sono entrati in funzione uno spazzaneve e un mezzo spargisale. Invece nella giornata di ieri solo il mezzo per spargere il sale. La tanta pioggia caduta e la temperatura molto bassa hanno dato origine alla formazione di buche, anche di una certa profondità, nella carreggiata stradale. Per evitare inconvenienti alla circolazione il sorvegliante Anas Giovanni Silvetti ha fatto chiudere le buche con conglomerato a freddo.
Non tutto il male viene per nuocere. La neve ha consentito agli amanti delle attività sportive invernali di fare la loro attività preferita. Tutti gli impianti di risalita dell'Eremo sul Monte Carpegna sono in funzione e in tanti hanno presso d'assalto la stazione sciistica.
Il troppo freddo potrebbe essere una minaccia per la salute di anziani, bambini molto piccoli, i poveri senza tetto e le persone affette da malattie croniche. Per questo la direzione generale della Prevenzione sanitaria (Ccm) del Ministero della Salute ha fatto un decalogo di consigli per proteggersi dai malanni dell'inverno.

Da: “Il Corriere Adriatico” del 28-12-2008 - Cronaca di Pesaro

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L’immediato intervento degli operatoriha impedito conseguenze al traffico. Problemi solo per colpa di sciatori diretti all’Eremo senza le catene
Caduta sabato e per tutta la giornata di ieri, disagi limitati
LA PROVINCIA SOTTO LA NEVE

MERCATELLO SUL METAURO - Entroterra pesarese tutto coperto dalla neve. Per tutta la notte di sabato la neve è caduta fino a formare una coltre bianca spessa dai 10 a 20 centimetri nel fondovalle dell'alto Metauro e Foglia per aumentare progressivamente nelle vicine alture. Per tutta la notte sulla strada statale 73 bis di Bocca Trabaria due mezzi spazzaneve hanno pulito la carreggiata. E così hanno fatto sulle altre arterie. Le strade sono rimaste sempre percorribili anche se, da Mercatello a S. Giustino Umbro, erano necessarie le catene o le gomme da neve. La neve è caduta anche nella giornata di ieri e tutto il personale addetto è intervenuto con tutti i mezzi spazzaneve-spargisale. Da S. Angelo in Vado a Urbino la strada è stata completamente liberata mentre nel tratto Mercatello sul Metauro cima di Bocca Trabaria la strada statale, nonostante i fitti passaggi dello spazzaneve, non si riusciva a liberare completamente la carreggiata dalla neve. Ma nonostante questo, con gomme da neve o catene, la strada è rimasta sempre percorribile.
La neve è caduta, nel primo pomeriggio di ieri, anche nelle vicinanze di Pesaro, sulla Siligata. Nella serata di sabato, intorno alle ore 20, si erano registrati disagi nelle zone collinari di Pian del Bruscolo, soprattutto a Sant’Angelo in Lizzola e Monteciccardo e, pur in misura minore, a Colbordolo e Tavullia. Ma l’intervento immediato degli addetti ai lavori ha risolto i problemi e già alle ore 21,30 la situazione era tranquilla.
I problemi maggiori si sono registrati nel Montefeltro, causati soprattutto da persone arrivate da fuori, perché i residenti, abituati alla neve, hanno preferito restare a casa e non si sono registrati particolari incidenti. Molti residenti in Riviera, però, desiderosi di sciare negli impianti dell’Eremo di Montecopiolo, aperti agli appassionati, si sono messi in strada privi di catene. E poichè il tratto di strada tra Pugliano e Villagrande era innevato e soprattutto presentava una lastra di ghiaccio sotto la neve fresca molti automobilisti si sono trovati in difficoltà. Decine gli interventi della polizia stradale di Novafeltria una cui pattuglia controllava i veicoli in transito. Problemi anche perché a un certo punto la polstrada di Bagno di Romagna ha deciso di chiudere al traffico la E45 Ravenna Roma in località Verghereto e molti automobilisti hanno scelto il percorso lungo la Contessa, da Gubbio a Cantiano, e la Flaminia.
In serata, carabinieri e polizia stradale, ma anche i vigili del fuoco hanno comunicato che la situazione era completamente sotto controllo. Attenzione, però, al ghiaccio nelle prime ore di oggi.

Da: “Il Corriere Adriatico” del 29-12-2008 - Cronaca di Pesaro
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Disagi alla viabilità in tutto l’entroterra. Le cipolle lo avevano previsto
NEVICA, IL TRAFFICO E' IN TILT

Mese molto freddo con galaverna, nevischio e spolverate di neve. Sembra la sintesi di ciò che ci ha finora riservato, dal punto di vista meteorologico, il mese di febbraio. In realtà si tratta esattamente di ciò che la maestra Emanuela Forlini aveva pronosticato, sulla base della “lettura” delle sue cipolle, nella ormai tradizionale previsione annuale del 25 gennaio. Molto freddo e galaverna, certo, ma soprattutto spolverate di neve e nevischio, quello che è puntualmente accaduto, per la precisione, domenica primo febbraio e ieri. Una previsione azzeccata in pieno che continua a stupirci. Ci sono state spesso anche in passato, infatti, previsioni meteo basate sulla lettura delle cipolle, che poi si sono puntualmente verificate.
Una copiosa nevicata si è abbattuta nel primo pomeriggio di ieri sull'entroterra pesarese, da 500 metri d’altezza in su. Le zone colpite dalle precipitazioni vanno dalla fascia collinare dopo la Gola del Furlo fino a Urbino e al Montefeltro. La situazione si è andata poi normalizzando e la neve ha smesso di cadere, sostituta da nevischiio e pioggia a tratti. Resta però ancora qualche strascico, con i vigili del fuoco impegnati nel rimuovere o rimettere in carreggiata qualche automezzo rimasto bloccato. I passi della provincia sono però tutti transitabili, seppure - come consiglia la polizia stradale - con le catene a bordo
Tra Urbino e Fermignano la strada è stata chiusa parzialmente. La neve ha fatto andare di traverso due camion che procedevano in salita, verso la città ducale. Senso unico alternato finché i vigili del fuoco e gli agenti della polizia municipale non risolvessero la situazione lavorando in tre quarti d’ora. Altri interventi per rami caduti su diverse strade e piante pericolanti. La Protezione civile regionale ha annunciato lo stato di allerta dalle 18.00 di ieri sera alle 12.00 di oggi perché sono previste nevicate a bassa quota e ghiaccio sulle strade. La città ieri era paralizzata dalla neve che bloccava il traffico: nella statale 73 bis le macchine erano incolonnate fino a Fermignano. Secondo la polizia municipale la colpa dei disagi è degli automobilisti che non montano le gomme termiche. Qualche chilometro più verso la costa, per la precisione a Montelabbate, grande spavento verso le 15 di ieri. In via Pantanelli, nella zona industriale del comune che fa parte dell’Unione di Pian del Bruscolo, una quercia è caduta sopra un autocarro in transito. Tanta paura ma, grazie al cielo, nessun danno per il guidatore, coi vigili urbani prontamente accorsi assieme ai pompieri per liberare la sede stradale. Lavoro anche a Babbucce di Tavullia dove, all’interno di un giardino privato, è caduta una pianta.

Da: “Il Corriere Adriatico” del 12-02-2009 - Cronaca di Pesaro

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La tramontana ha reso ancora più complessi gli interventi per ristabilirela regolare circolazione
Neve e disagi, stop ai tornei di Eccellenza e Promozione

Ieri mattina, oltre all'abbassamento della temperatura, almeno tre quarti del territorio della provincia di Pesaro Urbino si è svegliata sotto una distesa coltre di neve con punte arrivate sino al mare Adriatico. I climatologi l'avevano previsto: un nucleo di aria molto fredda, proveniente dai Balcani, porterà un peggioramento delle condizioni meteorologiche nelle Marche con nevicate copiose anche a bassa quota. La stessa Protezione civile aveva diffuso un avviso di allerta meteo per nevicate sparse in tutta la regione, anche in pianura, con cumuli di 40 centimetri nelle zone interne. Fortunatamente i fiocchi di neve sono caduti solo nelle prime ore della notte mentre sul far del giorno ha smesso di nevicare, si è tutto rasserenato venendo fuori una bellissima giornata di sole. Qualche problema alla circolazione solo nella mattinata dopo, salvo casi sporadici, le strade erano tutte libere e ben transitabili. Il problema maggiore si è dovuto a Urbino anche perchè l'orografia del territorio, con i suoi sali e scendi, ha creato qualche problema di circolazione dal momento che la neve ha raggiunto anche i 30 centimetri sul manto stradale. Neve lungo il valico di Bocca Trabaria, oltre mille metri d'altitudine, ma non di più di quanto ne abbia fatta a Urbino. La differenza, questa volta, l'ha fatta la tramontana che riusciva ad accumulare reflui lungo la sede viaria. Grazie all'intervento di tutti gli operatori e mezzi Anas ma anche di ditte private appaltate vegliando e lavorando in notturna sono riusciti a liberare quasi tutta la neve caduta durante la notte. Un autoarticolato carico, sembra senza catene, diretto verso la Toscana è riuscito a raggiungere il valico di Bocca Trabaria ma poi si è dovuto fermare perché la discesa, con tanta neve e anche tramontana, poteva riservare brutte sorprese. L'autista, è stato visto all'interno della motrice con addosso indumenti da notte, ha preferito sostare in cima al valico e attendere che liberassero la strada dalla neve. Intanto, sempre per causa neve, le gare dei campionati calcistico di Eccellenza e Promozione relative alla 25esima giornata (8^ giornata del girone di ritorno) in programma ieri sono state rinviate a domenica mentre le gare relative alla 26esima giornata in programma domenica vengono rinviate a mercoledì 2 febbraio.

Da: “Il Corriere Adriatico” del 19-02-2009 - Cronaca di Pesaro

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A Mondolfo circolazione regolare, l’Archeoclub controlla gli affreschi nel chiostro del complesso di Sant’Agostino
Bufera di neve, disagi viari a Pergola

Bufera notturna a Pergola nelle prime ore di mercoledì. Intorno alle tre del mattino si è scatenata una bufera di vento e neve con tanto di lampi e tuoni. L'energia elettrica è mancata per circa venti minuti, poi tutto si è calmato, ma la neve è continuata a cadere e ha ricoperto le strade. Non è stata una nevicata eccezionale e non ha causato allarmi, comunque ha portato dei disagi, segnalati soprattutto nel centro storico. Il ghiaccio ha reso problematico il traffico delle auto, soprattutto in via Graziani e in via Silvio Pellico. Anche per i pedoni ci sono state delle difficoltà. Numerose sono state le lamentele dei cittadini, che, visto che la nevicata era stata prevista da giorni, si aspettavano un intervento più efficace per limitare i disagi. La neve è tornata a coprire le strade.
Si è svegliata sotto una coltre di neve ieri mattina anche Mondolfo. Il capoluogo della bassa valle del Cesano non ha però particolarmente risentito della nevicata notturna se non con limitati disagi. La percorribilità delle strade è stata sostanzialmente garantita ovunque, così che l’inizio delle lezioni scolastiche e l’apertura degli uffici pubblici e del presidio sanitario Bartolini è stata regolare. “La circolazione nel territorio comunale è stata regolare – dice il comandante la polizia municipale Laura Chiavarini – e le nostre pattuglie in servizio sin dalle prime ore del mattino non hanno fatto rapporto di specifiche situazioni”. Maggiori problemi quelli causati dalla leggera nevicata di sabato scorso, quando il sottile manto nevoso immediatamente ghiacciato aveva trasformato le vie del castello e del centro cittadino in un pericoloso strato per la circolazione, provocando l’urgente intervento delle squadre comunali per spargere il sale. La locale sede dell’Archeoclub d’Italia, aveva provveduto pure ad un primo controllo agli affreschi del chiostro nel complesso monumentale di Sant’Agostino, non ravvisando sugli stessi presenza di neve, spinta dal vento, con danni legati alla formazione di ghiaccio. Le previsioni annunciano ora un rapido miglioramento.

Da: “Il Corriere Adriatico” del 19-02-2009 - Cronaca di Pesaro

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Cade un albero e si abbatte sopra una vettura in transito. Feriti gli occupanti
Nel primo giorno di primavera uomini e mezzi dell’Anas in azione nell’entroterra e sui valichi. Sulla costa forti raffiche di bora
Colpo di coda dell’inverno: neve, vento e freddo polare

Urbino - Primo giorno di primavera, ma in realtà una giornata, quella di ieri, con tutte le caratteristiche del pieno inverno: freddo, con temperature ben al di sotto della norma, neve, vento mentre, a quote più basse, la pioggia. Abbondante la nevicata, iniziata a Bocca Trabaria alle due della mattina, che non ha solo imbiancato le campagne ma ha anche ricoperto tutte le vie di comunicazione. Tutti i mezzi e uomini dell'Anas sono stati impegnati a ripulire la strada statale 73/bis e in supporto anche mezzi delle imprese che hanno l'appalto di ripulitura e sgombero della neve dalla carreggiata delle strade nazionali.
Tutti i passi appenninici comunque sono rimasti sempre transitabili e non si segnalano particolari disagi alla circolazione stradale e questo è dovuto soprattutto al fatto che non vi sono mezzi pesanti in circolazione.
I meteorologi prevedono che nella giornata di oggi la temperatura sarà in rialzo di 2 - 3 gradi, vento in attenuazione ma soprattutto ritornerà il sole. Ulteriore miglioramenti nella giornata di lunedì con aumenti della temperatura che si accosta di molto alla giornata tipica d'inizio di primavera.
Neve sui valichi e vento a iosa dalla costa in su, piante cadute sulla strada e non solo. Non propriamente lo scenario della stagione più bella, ufficialmente iniziata ieri ma solo per il calendario. I tanti pesaresi che venerdì si sono spostati in Romagna per fare quattro salti in uno dei locali della riviera, appena scesi dalle macchine, hanno dovuto fiondarsi in pista prima che venissero portati via dal vento che sibilava forte. Lo stesso vento che a qualche chilometro di distanza, per la precisione a Padiglione, ha fatto cadere una pianta sopra una macchina in transito. Tanto spavento per i due uomini che verso le 23.30 stavano percorrendo su un’Audi a 4 quel tratto di provinciale Feltresca in direzione Montecchio. La pianta ha distrutto la macchina ferendo lievemente il conducente e il passeggero.

Da: “Il Corriere Adriatico” del 22-03-2009 - Cronaca di Pesaro

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Il Monte Nerone(1500 m) e il complesso del Monte Catria(1700 m), visti dal Monte Carpegna - 20/02/2009

 

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