Il gelo del gennaio 2004
Meno 6 sul Nerone Il pericolo è il ghiaccio comparso sulle strade dalla costa all'Appennino Problemi per automobilisti e contatori dell'acqua Manca la neve ma si scia all'Eremo di Villagrande Una linea telefonica spesso fuori servizio la Telecom non interviene
La provincia nella morsa del gelo
Meno 10 a Montecopiolo, a Pesaro 4 gradi sotto lo zero

MONTECOPIOLO - La provincia nella morsa del gelo. Dalla costa all'Appennino, la colonnina di mercurio è scesa sotto lo zero. Le temperature registrate nella notte sono sintomatiche del clima. Nella calza della Befana, freddo e soprattutto il pericolo rappresentato dal ghiaccio. E' il problema con cui si deve convivere in questi giorni, soprattutto durante la notte. Per fortuna, carabinieri e polizia stradale non hanno segnalato, neppure nella giornata di ieri, particolari conseguenze a uomini e mezzi.
Non sono mancati, però, gli incidenti, che hanno fatto sorridere solo le autocarrozzerie.
Sole, una giornata splendida, freddo da battere i denti... La giornata di ieri ha regalato ore di piacevole svago a chi ha raggiunto il rifugio dell'Eremo di Montecopiolo, dove, nella notte, la colonnina di mercurio ha fatto registrare il meno 10.
"Una giornata bellissima - racconta Giorgio, anima e cuore del rifugio - segnata da una discreta affluenza di sciatori. Il sole è splendido, la temperatura di 2 gradi sotto lo zero. Praticamente perfetta...". Quando Giorgio forniva indicazioni sulla temperatura, erano le 12 di ieri. Gli sciatori erano impegnati lungo la pista rossa del "Canalone", l'unica disponibile, "con neve artificiale", spiega ancora il gestore, che si augura "anche per domani (oggi; ndr), una giornata così bella...".
Nei fatti, per gli appassionati della provincia un'occasione da non perdere, visto che il calendario non proporrà più giornate festive infrasettimanali. Per ulteriori informazioni, telefonare allo 0722-78143 (Rifugio), anche se c'è il rischio che la linea non funzioni, che il telefono taccia. "Una situazione insostenibile che dura da troppo tempo. La linea telefonica è la più vecchia delle Marche. Eppure, la Telecom aveva promesso di intervenire per risolvere i problemi. La linea serve un posto pubblico, l'Eremo. A noi serve per lavorare, per l'emergenza, per il pos e internet...". Più facile raggiungere Marte che sistemare una linea telefonica. Telecom, se ci sei, batti un colpo!
Dieci gradi sotto zero all'Eremo di Montecopiolo, più o meno in vetta al Nerone. Dal ripetitore Rai, i tecnici hanno raccontato che ieri mattina, alle ore 10,30, al loro arrivo, il termometro indicava meno 6. Neve? Niente, purtroppo. Solo tanto ghiaccio, in tutte le località montane, ma anche a Urbino e sulla costa. L'Osservatorio Valerio ha registrati alle 7 di ieri mattina una minima di meno 4 gradi. La temperatura è rimasta sotto lo zero sino alle ore 10. Massima alle 15, con 5,3 gradi.
L'invito alla prudenza è d'obbligo. Come quello di prestare la massima attenzione alle tubature dell'acqua, per evitare che il ghiaccio faccia saltare i contatori.
L.M.
Da: "Il Corriere adriatico " del 06/01/2004 - Cronaca di Urbino

Pioggia di chiamate ai centralini delle forze dell'ordine Una coltre bianca di venti centimetri nel Montefeltro A Pesaro una punta da primato: -3,8° alle 14 Ma gli appassionati di sport invernali hanno fatto festa
Città e provincia nella morsa del gelo
Auto bloccate dalla neve, freddo record a Carpegna: -9,9°

Nella morsa del freddo, intenso, della neve e soprattutto del ghiaccio. Un lungo difficile pomeriggio, una serata ancor più a rischio. Non si contavano le chianate ai centralini delle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco. "Siamo bloccati a... venite ad aiutarci". Praticamente da ogni angolo della provincia, soprattutto dalle zone collinari. I candidi fiocchi sono caduti già in mattinata, anche se ad una certa altitudine.
Già ieri mattina, nevicava in Carpegna e all'Eremo di monte Copiolo. Con grande soddisfazione degli appassionati di sport invernali. "Il tempo ci assiste, sta nevicando, gli impianti sono perfettamente funzionanti e l'affluenza è buona" hanno raccontato ieri mattina dal Rifugio dove la temperatura, alle 10.30, era di 5° C sotto lo zero. Con una minima, registrata alle ore 4 della notte ha sfiorato i meno dieci (- 9,9°).
Una ventina i centimetri di neve caduti sino a ieri sera. Così come a Macerata Feltria e nelle zone circostanti. La
Ma, come già detto neve non ha mancato di imbiancare la provincia. Da Cagli ad Urbania, da Fossombrone a Urbino, passando per Apecchio e Frontone: l'intera provincia ha trascorso una domenica alle prese con freddo e neve.
Anche se l'intenso lavoro dell'Anas ha fatto sì che tutti le principali strade ed i passi fossero percorribili, almeno con catene o gomme termiche.
Disagi e traffico a rilento si sono registrati sulla superstrada Fano - Grosseto a causa di un gruppo di motociclisti di ritorno da un raduno a Frontone.
I centauri, sorpresi dalla neve, hanno cercato riparo sotto un cavalcavia, andando ad occupare l'intera carreggiata. Sul posto è intervenuta la polizia stradale su segnalazione dei passanti e la strada è tornata percorribile.
Ad Urbino, il Comune, davvero previdente, ha diramato un comunicato in cui raccomanda ai cittadini di usare i mezzi pubblici, non lasciare le auto in sosta sulle strade per non intralciare il lavoro degli spazzaneve, e di proteggere i contatori dell'acqua con materiale isolante. In caso di emergenze il numero da chiamare è 0722-309717.
THOMAS SPONTICCIA
Da: "Il Corriere adriatico " del 26/01/2004 - Cronaca di Pesaro


Disagi in città, non solo in collina Ghiacciato perfino il cavalcaferrovia


Anche Pesaro in tilt. Centralini di vigili del fuoco e polizia municipale tempestati di chiamate. Non solo dalle zone collinari. Ghiaccio anche sul cavalcaferrovia del Miralfiore, con tanto di incidente stradale.
La neve ha cominciato a cadere poco dopo le 13. E dall'Osservatorio Valerio, sorprendentemente, segnalano un meno 3,8° intorno alle 14. Pazzesco.
Le conseguenze più immediate, oltre al divertimento die bambini, veicoli di traverso sulle strade a causa dell'asfalto viscido e automobilisti bloccati.
Novilara, Ginestreto, Trebbiantico e Candelara: questi i centri più colpiti.
In particolare due le strade bloccate dalla neve: la Micaloro (verso Cerreto) e la strada dei Colli, tornate perfettamente transitabili solo nel tardo pomeriggio.
A Pesaro centro, invece, poteva avere conseguenze ben più gravi l'incidente avvenuto alle 14.30 all'incrocio tra via Lanza e via Martini. Coinvolti un automobilista ed un motociclista: per quest'ultimo si è temuto per un attimo la necessità di prognosi, poi sciolta. Mentre, più o meno alla stessa ora, a causa della neve, un'automobile finiva nel fossato adiacente alla strada, all'altezza del carcere di Villa Fastiggi: solo un grande spavento.
TH.S.
Da: "Il Corriere adriatico " del 26/01/2004 - Cronaca di Pesaro


Disagi per la viabilità, alcune vetture finiscono fuori strada
La città imbiancata
Nel tratto dell'A14 in azione i mezzi spazzaneve

Sotto un cielo plumbeo, i fanesi hanno passato una domenica "in bianco", per la prima neve dell'anno che è caduta ieri sulla città (nella foto).
Ad eccezione dei bambini che non hanno rinunciato alle classiche palle di neve, sotto lo sguardo divertito dei genitori che li riprendevano con la telecamera o immortalavano il paesaggio imbiancato. Il maltempo lungo la costa ha graziato Torrette e le località marittime a sud di Fano.
Dopo il sole dei giorni precedenti, ecco un'inaspettata neve che alle 15 di ieri pomeriggio ha causato i primi disagi agli automobilisti. Si è verificato, infatti, un certo numero di slittamenti, provocando l'uscita di strada di alcune auto, a Bellocchi, San Giorgio di Pesaro e sul percorso che collega Fano a Carignano. Nonostante le segnalazioni pervenute alla polizia municipale e ai vigili del fuoco, non è stato necessario un intervento diretto in quanto gli automobilisti sono riusciti autonomamente a rimettersi in carreggiata. Nessuno è rimasto ferito.
La polizia stradale impone l'obbligo di catene su tutti i valichi di montagna ed esorta coloro che imboccano la superstrada ad essere prudenti nei pressi dei viadotti per la presenza di lastre di ghiaccio. In questi punti si sono verificati alcuni incidenti, uno dei quali all'altezza di Sant'Ippolito. Disagi anche sull'autostrada dove sono intervenuti mezzi anti neve per garantire una viabilità sicura. Tutti i paesi dell'entroterra sono imbiancati e pertanto raggiungibili con una certa difficoltà, ad eccezione di Mondavio, Mondolfo e San Costanzo. Vie praticabili con gomme da neve a Frontone, dove ieri si è svolta la XXVVII edizione nazionale di motoraduno (fortunatamente, ha cominciato a fioccare poco dopo il termine della rassegna).
E.RA.
Da: "Il Corriere adriatico " del 26/01/2004 - Cronaca di Fano


FONTE DEGLI ARTICOLI: www.corriereadriatico.it

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